Abbiamo lottato e ce l’abbiamo messa tutta. Abbiamo portato in campo una prestazione da urlo, ma non è bastato. Onore a Mens Sana, ma soprattutto anche al suo sesto uomo, i tifosi, che nonostante tutte le vicissitudini societari, non hanno mai abbandonato i loro colori. Domenica trasferta interminabile per incontrare il College Borgomanero, formalità senza alcuna pressione da entrambe le parti ai fini di posizionamento, ma sicuramente una partita di bel basket.
Fa strano, ma l’estate arriva in anticipo quest’anno senza i playoff. Dispiace sicuramente. Quel brivido lungo la schiena e quel prurito nelle mani ad ogni tiro ci sarebbe piaciuto provarli ancora per un po’, ma guardandoci indietro abbiamo davvero qualcosa da recriminarci? Abbiamo lottato, siamo cresciuti insieme, anche noi pubblico con loro imparando a conoscerci e sostenerci. Abbiamo trovato successi importanti e sconfitte che bruciano tutt’ora, ma quante volte si cade durante un percorso a ostacoli? Noi ci siamo sempre rialzati. La prova è la salvezza. Non abbiamo gettato la spugna e abbiamo portato a casa il nostro obiettivo. Poteva esserci qualcosa di più, è vero.
Beh, ci riproveremo l’anno prossimo. Stay tuned!
Federico Zaccagna: “La scorsa domenica contro la Mens Sana Siena secondo me è stata una delle nostre migliori partite della stagione: siamo riusciti a portare in campo tutto il duro lavoro fatto in palestra, cercando di fare il nostro gioco che però non è bastato per vincere la partita.
È stata un’annata fatta di alti e bassi, abbiamo attraversato diversi ostacoli nel corso della stagione però, senza scoraggiarci, ne siamo usciti fuori insieme come squadra, tornando ogni volta in palestra con la voglia di migliorarsi. Aiutati dai più esperti, anche noi giovani abbiamo cercato di dare il massimo contributo con entusiasmo e grinta ad ogni partita sfruttando le varie opportunità di gioco.
Da martedì siamo già tornati a lavoro per preparare l’ultimo match della stagione in trasferta contro College Borgomanero. A livello di classifica purtroppo non ci cambia niente, però andremo lì e daremo il massimo per cercare di concludere l’anno con una vittoria.”
Coach Martelloni: “Si conclude la nostra stagione in trasferta a Borgomanero: una partita oggettivamente interessante e, secondo me, anche divertente perché loro sono una under 19 di livello alto e si giocheranno lo scudetto fino alla fine. È una partita che in termini di classifica non conterà niente per nessuna delle due squadre perché noi noni siamo e resteremo e loro sesti sono e resteranno. È una partita che serve e che continua a servire al nostro processo di crescita.
Relativamente all’annata, è stata una stagione che è partita in sordina, abbiamo avuto delle grosse difficoltà. Siamo arrivati in fondo all’anno in ottimo stato di forma: vedi la vittoria a La Spezia, vedi quella che secondo me è la miglior prestazione dell’anno che abbiamo fatto domenica con Mens Sana, nonostante non sia bastato per ottenere la vittoria e poter sperare ancora nei play off. Abbiamo perso questa opportunità per un fazzoletto di punti. Peccato perché secondo me ci saremmo meritati di disputare i playoff e partite di più alto livello. Purtroppo questo non è successo e dovremo ragionare noi, staff e giocatori, sul perché. Di sicuro è stata un’annata in cui siamo partiti ad un certo livello e secondo me siamo saliti, questo è indubbio quindi l’annata è positiva perché il processo di miglioramento c’è stato. Ma come sempre dico ai ragazzi, bisogna ambire a qualcosa di più quindi questo ci servirà come stimolo per capire come fare meglio dall’anno prossimo.
La stagione rimane comunque molto positiva perché adesso ci andiamo a giocare le fasi nazionali con l’under 19 che è composta per metà da giocatori che fanno parte del gruppo della B. Proveremo a giocarci il titolo italiano fino in fondo anche se non sarà facile perché prima delle finali nazionali a 8 a Piazza Armerina in Sicilia ci saranno tre turni dove, è vero che partiamo con i favori del pronostico perché siamo tra le migliori tre prime d’Italia, ma sono tre turni secchi e in una partita da dentro o fuori può sempre succedere di tutto.”

