Dulcis in fundo, arriva Borgomanero, l’ultima squadra che rimane da incontrare in questa fase di campionato. Dal lontano nord, arriva un gruppo per missione societaria molto giovane composta da u19 e u17, con solo la riconfermatissima “grande chioccia” Daniele Mario Benzoni, classe 1980, a indicare la via con l’esperienza infinita che ha in questa categoria. La società da sempre punta sul divertimento e sulla crescita dei loro atleti puntando tutto su un progetto indirizzato a senso unico verso i giovani e la loro crescita accostandoli ad uno staff e ad esperienze internazionali. E poi non posso non sfruttare questo spazio per menzionare la meravigliosa per quanto atipica telecronaca di Matteo Villa, Francesco Rossi e Stefano Maioni che rendono guardare le partite del College uno spettacolo unico!
Ma torniamo a noi: la truppa piemontese ha chiuso l’anno solare con il successo casalingo sul Basket Cecina con una partita da cardiopalma e con un Buttiglione da 33 punti e 32 di valutazione. Arrivano a Fontevivo con tutto l’entusiasmo e la garra che ci si aspetta da una squadra giovane come la loro. Ma noi non siamo da meno, quindi tutti carichi, perché sarà uno spettacolo di fuochi e fiamme a cui è vietato mancare!!!
Coach Martelloni: “Borgomanero, attualmente in quarta posizione, è una compagine estremamente giovane che gioca sostanzialmente con la formazione u19 più lo storico Benzoni. È probabilmente la squadra che va a ritmo più alto di tutti in questo campionato. Non è una squadra enorme, gioca quasi sempre perimetrale a parte che con Benzoni. Noi dovremo essere bravi a levare la loro transizione e soprattutto i loro uno contro uno a tutto campo, perché su questo punto sono di categoria superiore. Dovremo sfruttare la nostra taglia: in questo momento siamo molto più grossi di loro. Non sarà una partita affatto facile perché, se proveremo a giocare con quintetti grossi, sarà complessa la gestione della fase di transizione e quindi probabilmente la partita si giocherà su due terreni completamente diversi e vedremo chi sarà più bravo. Dovremo essere anche abili a saperci adattare e a cambiare piano partita in corsa perché quando si gioca a quei ritmi così alti non si può pensare di riuscire a fare la stessa cosa per tutta la partita. Sarà di sicuro una partita divertente, una battaglia che piacerà al pubblico e del pubblico avremo davvero bisogno perché questa è un’altra gara che dovremo giocare per 40’ con uno stress fisico e mentale importante. Speriamo di chiudere il girone di andata con una vittoria contro una squadra di valore di questo tipo perché vorrebbe dire che allora tutti i passi avanti che si sono visti nelle ultime partite siamo anche in grado di concretizzarli con i due punti e con la gestione del finale. Non mi aspetto una partita dove una delle due possa scappare.”
INAUGURIAMO GLI SPALTI ALLA GRANDE PER QUESTO 2026, FUORI LA VOCE E IL CUORE!!! FORZA ETRUSCA!!!

