La compagine cecinese arriva a Fontevivo fresca del turno di pausa, ma con tutta la verve e la voglia di continuare sull’onda del successo iniziata alla quinta giornata ai danni di Genova. Tassello fondamentale a guida della squadra è sicuramente Giovanni Bruni, playmaker classe 1981, che, forte della sua pluriennale esperienza in categorie anche superiori, fa da legante per i vari talenti presenti nella formazione avversaria, tra i quali non si può non menzionare i due classe 1998 Turini e Barbotti.
Coach Martelloni: “Sarà una partita complicata. Loro hanno sostanzialmente ultimato da diverse giornate il rientro di Turini, che è tornato a questo punto a pieno regime. Adesso sono una squadra completa su tutti i ruoli, come si vede anche dal risultato ottenuto contro Lucca: dimostra che Cecina è una squadra che probabilmente se la giocherà fino in fondo.
È una partita difficile per noi di sicuro, ma veniamo da una buona prestazione con Crocetta Torino dove a livello difensivo secondo me abbiamo fatto un passo in avanti mentre a livello offensivo un po’ meno, nel senso che quando abbiamo avuto la possibilità di chiudere la partita, non l’abbiamo chiusa. La squadra è giovane e secondo me queste partite qui, tipo quella con Crocetta, dimostrano che dobbiamo ancora maturare molto sotto quel punto di vista, ma è normale. Non è mai facile chiudere una partita quando non sei mai stato protagonista già a questi livelli, ma questo fa parte del processo di crescita dei nostri giocatori e quindi questo mi preoccupa molto poco. Secondo me a Crocetta c’è stato un bel segnale.
Contro Cecina non abbiamo molto da perdere, la pressione sta da loro. Dovremo sicuramente limitare Turini e Saccaggi, dovremo limitare le penetrazioni di Sabotig, senza dimenticare tutti gli altri giocatori di livello che hanno da Pistolesi, Barbotti, Bruci e i giovani Parietti e Pistolesi. Sono di sicuro una squadra completa. Per ultimo dico Bruni, che è una chioccia che a questo livello, quando le partite contano, di sicuro fa sempre la scelta giusta.
Partita difficile. Noi dovremo essere bravi a punirli in transizione, dovremo essere bravi ed essere aggressivi a livello difensivo come con Crocetta, ma sono sicuro che faremo una buona prestazione. Siamo senza pressione in questo momento quindi godiamoci una partita in cui di sicuro, a prescindere di come andrà il risultato, ci sarà tanto da imparare.”
ALZIAMO LA VOCE E TIFIAMO PER QUESTI RAGAZZI!!! FORZA ETRUSCA!!!

