INTERVISTA A COACH MARTELLONI A TEMA U19 GOLD

Passato il primo turno di spareggi per le finali U19Gold, Coach Martelloni si è prestato ai microfoni della nostra Aurora per fare quattro chiacchiere sul grande percorso appena fatto e su quello da affrontare a brevissimo con questi fantastici ragazzi.

“Gabri, una stagione sopra le righe cavalcata con grandissima intensità”

“Sì, è stata oggettivamente una bella stagione. Noi avevamo un roster composto per metà da giocatori che stanno in pianta stabile con la serie B interregionale e per metà frutto del settore giovanile cresciuti da noi. A livello regionale oggettivamente eravamo forti e questo ci ha permesso di non utilizzare troppi tatticismi e di allenarsi solo con l’idea dello sviluppo individuale. Ci ha favorito sotto questo punto di vista e abbiamo lavorato con molta serenità.

Abbiamo vinto il titolo regionale e ora siamo alle fasi finali e vediamo fin dove riusciamo ad arrivare. Di sicuro essere nettamente la squadra più forte ci ha permesso di lavorare con grande serenità e di avere come unico obiettivo il miglioramento individuale dei ragazzi, perché è ovvio, quando sei più forte è più facile. Sotto questo punto di vista, i ragazzi hanno messo una grande disponibilità in tutte le partite e credo che abbiamo fatto almeno fino ad adesso un buon lavoro.”

 “Insieme al tuo staff siete giunti a questa fase di spareggi per un obiettivo che ovviamente si chiama Finali Nazionali, addirittura dopo aver vinto il primo turno contro Saluzzo. In attesa anche degli altri risultati delle altre squadre facci anche una piccola previsione dell’imminente futuro.”

“Per legarmi anche a quello che ho detto prima, la partita con Saluzzo, che a vedere il punteggio sembra facile perché abbiamo vinto di 25, non è stata così facile. Loro per due quarti sono stati attaccati a noi e all’intervallo eravamo a +3. Però son contento perché all’intervallo noi avevamo già ruotato a 12. Tutti i ragazzi che provengono dal settore giovanile dell’Etrusca si stanno giocando lo scudetto Under 19 Gold. È vero che è Gold e non è Eccellenza, ma, secondo me, il livello è alto, anche perché quest’anno è la prima volta che tante squadre sono retrocesse dall’Eccellenza e sono entrate Gold. Infatti noi ne abbiamo affrontate già tre nel primo girone e siamo andati veramente bene anche con le retrocesse, quindi per me questo deve essere un motivo di orgoglio per l’Etrusca, ovvero aver visto 12 giocatori giocare uno degli spareggi per andare alle finali nazionali a 8, non a 16, ma a 8.

Vediamo dove arriviamo. La prossima partita sarà contro Rapallo o contro Campus Piemonte che giocano tra poco. Nel caso in cui dovessimo battere una di queste due, poi l’eventuale terzo turno prima delle finali nazionali, sarà con un cliente secondo me molto complicato che è Assigeco Piacenza, sempre che riesca a battere l’altra squadra in corsa che è Cecina. Però Assigeco ha tre giocatori che sono in pianta stabile con la B Nazionale di Piacenza che è andata fuori ai PlayIn.

Intanto pensiamo a battere l’avversaria del secondo turno, dopo eventualmente poi pensiamo a Piacenza o a Cecina. Saranno due partite non semplici.”

 

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